Liceo Scienze Umane

Il liceo delle Scienze umane , uno dei licei previsto dalla riforma, ha avuto il fine di colmare un vuoto del precedente sistema, creando un nuovo indirizzo liceale orientato allo studio sia delle discipline sociali sia di quelle giuridiche ed economiche finalizzate alla costruzione di un’identità personale e delle relazioni umane e sociali.

Infatti le discipline proposte accompagnano gli studenti nella comprensione della complessità del presente, sviluppano la motivazione all’esplorazione critica del proprio tempo e rafforzano la consapevolezza.

La commistione tra discipline economico-giuridiche, linguistiche, sociali, scientifiche ed umanistiche consente agli alunni una preparazione di tipo liceale, resa più attuale e spendibile.
L’analisi e l’interpretazione dei fenomeni economici e sociali si avvalgono dell’interconnessione tra le scienze economiche e sociologiche e le scienze matematiche, statistiche e umane (psicologia, sociologia, antropologia, metodologia della ricerca); l’esplorazione dei legami tra le dimensioni internazionale, nazionale, locale, tra istituzioni politiche, cultura, economia e società viene affrontata con un approccio umanistico, che mette la persona al centro dell’economia.

La sua caratteristica principale fa si che anche nel sistema scolastico italiano vi sia , come nei sistemi scolastici europei,  un percorso capace di rispondere all’interesse per il mondo di oggi  e di comprendere le principali caratteristiche dei fenomeni economici, sociali e culturali per formare cittadini informati , capaci e responsabili.

Il corso prevede inoltre lo studio curricolare di due lingue straniere –Inglese e Spagnolo-, che costituisce, come ben si comprende, un valore aggiunto notevole  ed una ulteriore peculiarità  di questo liceo.

Durante gli anni si svolgono, sottoforma di tirocini interni, laboratori di scienze umane nell’ambito della pedagogia e psicologia in collaborazione con le classi della scuola dell’infanzia e primaria dell’Istituto.

Alla fine del percorso gli studenti possono scegliere se proseguire gli studi universitari o inserirsi nel mondo del lavoro potendo vantare una preparazione aperta  e competenze multiple.

E’ possibile frequentare qualunque facoltà.

Le lauree più direttamente collegate al corso di studi sono Psicologia, che permette di lavorare non solo come psicologo, ma anche come psicoterapeuta, responsabile delle risorse umane, insegnante; Sociologia, che può aprire diversi sbocchi lavorativi, per esempio in enti e organizzazioni che si occupano di sviluppo territoriale e di politiche socio-culturali; Scienze della formazione primaria; Giurisprudenza , Scienze politiche, che permette di lavorare presso enti pubblici, organismi internazionali, enti non governativi, aziende pubbliche e private; Antropologia, che permette di lavorare nel campo della mediazione interculturale, tutela e promozione del patrimonio culturale, cooperazione internazionale, supervisione e realizzazione di progetti di ricerca antropologica.